
Via San Lorenzo, 41
29016 - Cortemaggiore - Piacenza - Italia
Tel: (+39) 0523839001 - Fax: (+39) 0523839723
info@istitutoperini.it
P.Iva: 80004190338 / 00980550339
Chi siamo
Attiva dal 1909, l’Istituzione ha sede nei locali dell’ex Canonica ricevuti in donazione dal Comune e successivamente ampliati con un ulteriore locale concesso in comodato gratuito trentennale dalla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie e San Lorenzo.
Con lo statuto approvato con decreto regionale n. 357 dell’1 giugno 1986, l’Istituzione ha assunto l’attuale denominazione di “Casa protetta Dott. Gianni Perini” in memoria del medico condotto di Cortemaggiore, deceduto nel 1968.
Il fine statuario dell’Istituto è quello di offrire accoglienza ed adeguata attività socio assistenziale e sanitaria ad anziani in situazione di grave non autosufficienza fisica e/o psichica, portatori di patologie croniche a carattere invalidante, per le quali non sia possibile il mantenimento nel proprio ambito domestico.
Nel perseguimento dei propri fini l’Ente opera nell’ambito degli indirizzi programmatici della Regione Emilia Romagna e dell’Azienda U.S.L. di Piacenza.
Mission e Vision
La Casa Residenza per anziani è una struttura socio – sanitaria residenziale destinata ad accogliere temporaneamente o definitivamente anziani non – autosufficienti per le quali non sia possibile, anche tramite altri servizi domiciliari, la permanenza nel proprio ambito familiare e sociale.
La Casa Residenza offre ospitalità ed assistenza, occasioni di vita comunitaria e disponibilità di servizi per l’aiuto nelle attività quotidiane, offre stimoli e possibilità di attività occupazionali e ricreativo – culturali, di mantenimento e di riattivazione.
Fornisce, inoltre, assistenza medica, infermieristica e trattamenti riabilitativi per il mantenimento e il miglioramento dello stato di salute e di benessere dell’anziano.
Le diverse figure professionali devono operare modulando il proprio intervento in integrazione con gli altri ruoli, condividendone gli obiettivi ed individuando comuni strategie e modalità di relazione nei confronti dell’anziano e dei suoi familiari.
Favorisce inoltre i rapporti tra gli ospiti, con i parenti, gli amici ed il mondo esterno, organizzando momenti di incontro e socializzazione nel rispetto dei fondamentali diritti di dignità, libertà e riservatezza e delle esigenze di vita comunitaria.
La struttura opera per:
- Coinvolgere tutto il personale nel perseguimento degli obiettivi del servizio;
- Garantire una corretta informazione sul proprio funzionamento;
- Rispettare l’autonomia individuale e la riservatezza personale e favorire la partecipazione degli ospiti e dei loro familiari alla vita comunitaria;
Promuovere l’integrazione nella realtà territoriale favorendo, dentro e fuori la struttura, momenti ed occasioni di incontro e solidarietà.
I parametri strutturali ed il servizio erogato recepiscono integralmente le indicazioni fornite dalle normative vigenti: DGR 514/2000, DGR 564/2000 e Direttiva regionale RER 1378//99 e sue successive modificazioni.
La CRA svolge la propria attività a carattere continuativo e annuale per un numero di 23 posti letto accreditati e 15 posti privati.
Modalità di pagamento
I familiari tenuti per legge, devono firmare una dichiarazione di impegno al pagamento della retta nei giorni precedenti all’ingresso oppure il giorno dell’ingresso in struttura.
La retta a carico degli ospiti è dovuta dal primo giorno di ingresso nel servizio sino al giorno di dimissione o decesso compreso.
Il pagamento della retta viene effettuato nella prima decade del mese corrente per gli ospiti non accreditati.; la retta viene pagata anche in caso di ricovero ospedaliero, o di soggiorno al di fuori dalla struttura.
Per gli ospiti accreditati la retta viene pagata entro il 15 del mese successivo ed al momento dell’ingresso i familiari devono versare una “cauzione” pari a 30 giorni di ospitalità.
In caso di assenza per ricoveri ospedalieri o programmati viene riconosciuta la retta con le seguenti modalità: per il primo giorno di assenza e il giorno di rientro viene riconosciuta l’intera retta; per i giorni intermedi con un massimo di 15 è dovuto il 45% della retta.
Per assenze superiori ai 16 giorni verrà richiesto il 70% della retta a carico personale.
In caso di decesso la retta è dovuta fino al giorno dell’evento incluso.
Per il rimborso della quota/parte non goduta il familiare dovrà compilare apposito modulo reperibile presso gli uffici.
La retta giornaliera, dal 1° gennaio 2020, è così stabilita:
- ospiti non-autosufficienti accreditati......................€. 54,15 = giornaliere dal 1° gennaio 2024
- ospiti non-autosufficienti non-accreditati............€. 90,00 = giornaliere dal 1° luglio 2024
La quota giornaliera riconosciuta dal F.S.R. per i posti accreditati è di €. 49,88 al giorno.
